Descrizione
Il Sindaco rende noto che in data 22 e 23 Marzo 2026 è indetto un Referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 253 del 30.10.2025.
Come previsto dall’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165 gli elettori italiani temporaneamente residenti all’estero (non iscritti all’A.I.R.E.) possono votare per corrispondenza senza dover rientrare in Italia. Il diritto di votare all’estero, tuttavia, può avere luogo quando la temporanea presenza all’estero abbia una durata di almeno 3 mesi nel quale ricada la data di svolgimento delle elezioni politiche.
Inoltre, la presenza all’estero deve essere motivata da uno dei seguenti motivi: lavoro, studio, cure mediche, Servizio Civile, missione internazionale per gli appartenenti alle forze armate di Polizia, domiciliazione presso Ambasciate e Consolati.
I familiari conviveneti dei predetti elettori hanno lo stesso diritto di voto per corrispondenza: non è richiesto il termine di 3 mesi.
Per poter votare all’estero per corrispondenza, gli elettori temporaneamente all’estero debbono presentare domanda (opzione) al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali che dovrà pervenire entro il 18 febbraio 2026.
Allo scopo potrà essere utilizzato apposito modulo di domanda disponibile sul sito istituzionale di questo Comune.
La dichiarazione di opzione deve necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore.
La domanda di voto all’estero (opzione) potrà essere inviata per posta ordinaria, posta elettronica, anche non certificata, o recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.
Chi si trovasse in Italia potrà acquisire ulteriori informazioni presso l’ufficio elettorale comunale.
Ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2026, 08:56